Affitto a lungo termine a Firenze: ricerca casa per stranieri
Ricerca anche fuori portale, visite concentrate in uno o due giorni, trattativa, contratto letto prima della firma e consegna delle chiavi.
Un affitto a lungo termine a Firenze si basa di norma su uno di tre contratti: il 4+4 a canone libero, il 3+2 a canone concordato legato all'accordo territoriale locale e il transitorio fino a 18 mesi per una permanenza temporanea. Il contratto va registrato all'Agenzia delle Entrate entro 30 giorni dalla stipula o dalla decorrenza, se anteriore, e il deposito cauzionale per legge non può superare tre mensilità. A un inquilino straniero vengono chiesti quasi sempre codice fiscale, documento di identità e prova del reddito, e molto spesso anche un garante, una fideiussione bancaria o alcune mensilità anticipate. La ricerca la facciamo noi. Raccogliamo il brief (zona, budget, piano, ascensore, posto auto, giardino, animali, distanza da scuola), costruiamo una rosa di immobili tra annunci pubblici e case che a Firenze passano di mano tramite contatti locali senza finire sui portali, concentriamo le visite in uno o due giorni con autista, trattiamo canone e lavori, verifichiamo proprietario, edificio e regolamento condominiale, prepariamo e registriamo il contratto, intestiamo le utenze e vi accompagniamo fino all'ingresso. Poi seguiamo le pratiche che dipendono dal contratto: residenza all'anagrafe e tessera sanitaria. Se d'estate vi spostate a Forte dei Marmi, troviamo anche la casa per la stagione.
Di cosa ci occupiamo
Brief e rosa di zone
Prima si decide dove abitare davvero. Centro storico: tutto a piedi, palazzi d'epoca, spesso senza ascensore né posto auto e con l'accesso limitato dalla ZTL. Oltrarno (San Frediano, Santo Spirito): la riva sinistra, botteghe artigiane e vita di quartiere vera. Campo di Marte: est residenziale e tranquillo, palazzine del dopoguerra con ascensore e garage, scuole vicine e parcheggio molto più semplice. Fiesole: le colline sopra la città, ville con giardino e vista, 20-25 minuti di auto dal centro. Bagno a Ripoli: sud-est verde, case con giardino e piscina, molto scelto dalle famiglie. Settignano: piccolo borgo collinare a nord-est, terrazzamenti, silenzio e panorama su Firenze.
Visite in uno o due giorni
Scremiamo gli annunci, parliamo noi con agenzie e proprietari e concentriamo tutte le visite in uno o due giorni consecutivi, con autista e un percorso costruito sugli orari degli appuntamenti. Se siete ancora all'estero andiamo al posto vostro e vi mandiamo video sinceri: stanze, luce, rumore dalla strada, ingresso, cortile, contatori e stato degli impianti.
Trattativa e verifiche
Trattiamo canone, durata, arredo e i lavori da fare prima dell'ingresso. Verifichiamo che a locare sia il proprietario o un delegato con procura, controlliamo i dati catastali e l'attestato di prestazione energetica (APE), leggiamo il regolamento condominiale su animali, sublocazione, lavori e orari di quiete e chiariamo a quanto ammontano le spese condominiali e cosa comprendono.
Tipo di contratto e registrazione
Scegliamo la forma adatta al vostro caso: 4+4 a canone libero, 3+2 a canone concordato (a Firenze i valori derivano dall'accordo territoriale e per le agevolazioni fiscali serve di regola l'attestazione di un'associazione firmataria) oppure transitorio fino a 18 mesi per una permanenza temporanea. Il contratto si registra all'Agenzia delle Entrate entro 30 giorni dalla stipula o dalla decorrenza, se anteriore. Per l'uso abitativo l'imposta di registro si aggira di norma sul 2% del canone annuo, con un minimo di legge, e verifichiamo importo aggiornato e ripartizione prima della firma.
Cauzione, garanzie e utenze
Per legge il deposito cauzionale non supera tre mensilità e matura per l'inquilino gli interessi legali. Mettiamo insieme le garanzie che i proprietari chiedono agli stranieri: prova del reddito, fideiussione bancaria, un garante con reddito in Italia o mensilità anticipate. Poi intestiamo luce, gas, acqua e internet, fotografiamo le letture dei contatori alla consegna e spieghiamo chi paga la TARI e le spese condominiali.
Ingresso, arredo e pratiche successive
Organizziamo trasloco e facchini, pulizia a fondo, cambio serrature, montaggio dei mobili e la prima spesa di biancheria ed elettrodomestici se la casa è vuota. Dopo l'ingresso presentiamo la domanda di residenza all'anagrafe (che di norma richiede il contratto registrato), seguiamo l'iscrizione al servizio sanitario e la tessera sanitaria a cui il vostro status dà diritto, la scelta del medico di base e la scuola vicina al nuovo indirizzo.
Perché con noi è più rapido
Oltre 15 anni a Firenze
Olga vive in Toscana da più di 15 anni. Lavoriamo direttamente con agenzie locali, amministratori di condominio e proprietari, così vediamo la casa prima che arrivi su un portale, ammesso che ci arrivi.
Le visite le facciamo noi
Se siete ancora all'estero andiamo noi a vedere e vi mandiamo un video onesto con rumore, luce e scala condominiale, non foto grandangolari scattate nell'ora migliore.
Leggiamo il contratto prima
Durata, aggiornamento ISTAT, recesso, ripartizione delle spese: analizziamo tutto prima della firma e facciamo correggere le clausole scomode finché c'è margine, invece di discuterne un anno dopo. Se un punto richiede un legale, lo coinvolgiamo.
Un referente, quattro lingue
Russo, italiano, inglese e tedesco. Dopo l'ingresso restiamo raggiungibili per bollette, idraulico, assemblea di condominio e rinnovo del contratto.
Domande frequenti sull'affitto a Firenze
Quanto costa affittare casa a Firenze a lungo termine?
Dipende dal singolo immobile più che da una media cittadina: la zona, il piano e la presenza dell'ascensore, terrazza o giardino, arredato o vuoto, quanto pesano le spese condominiali e la stagione, perché a Firenze gli affitti lunghi si contendono le stesse case con gli affitti brevi turistici. Dopo un breve colloquio vi mandiamo una selezione aggiornata con i canoni realmente richiesti per le case che corrispondono davvero alle vostre esigenze, così ragionate su numeri reali e non su una media. Da tenere presente: con il canone concordato l'importo può essere più basso, perché deve rientrare nelle fasce stabilite dall'accordo territoriale locale.
Quali documenti servono a un inquilino straniero?
Di regola: passaporto o permesso di soggiorno, codice fiscale e prova del reddito (contratto di lavoro e buste paga, dichiarazione dei redditi, estratti conto o documenti della pensione). I proprietari chiedono spesso qualcosa in più, come un garante, una fideiussione o alcune mensilità anticipate, e se l'inquilino è cittadino extra UE il locatore deve comunicare l'ospitalità all'autorità locale di pubblica sicurezza, di norma entro 48 ore.
Si può affittare senza un contratto di lavoro italiano?
Sì, ed è la situazione normale per chi si trasferisce o lavora da remoto. Al posto del contratto italiano dimostriamo un reddito stabile in altro modo: estratti conto, contratto con un datore di lavoro estero, dichiarazione dei redditi o liquidità depositata, e se serve proponiamo al proprietario una fideiussione o mensilità anticipate.
Quanto tempo richiede la ricerca?
In genere dalle due alle quattro settimane dal brief alla firma, se riuscite a fissare date per le visite e a decidere in fretta. Concentriamo le visite in uno o due giorni perché a Firenze una casa davvero buona si affitta in pochi giorni, quindi prepariamo i documenti prima del primo appuntamento.
Meglio arredato o non arredato?
A Firenze gli appartamenti piccoli si affittano più spesso arredati, mentre le case familiari ampie e le ville in collina sono spesso vuote. Con l'arredo si entra subito; senza arredo il canone di solito è più basso e la casa diventa davvero vostra, ma servono tre o quattro settimane e un budget dedicato. Valutiamo entrambe le ipotesi e, se volete, arrediamo chiavi in mano.
Sono ammessi animali e bambini?
I bambini non sono mai un problema. Gli animali a volte sì: alcuni proprietari non li accettano e certi regolamenti condominiali sono severi, perciò scartiamo quegli immobili già in fase di selezione e facciamo scrivere il consenso per i vostri animali direttamente nel contratto.
Chi registra il contratto e quanto costa?
Il contratto si registra all'Agenzia delle Entrate entro 30 giorni dalla stipula o dalla decorrenza, di solito ci pensa il proprietario, e in pratica l'imposta di registro si divide tra le parti. Per l'uso abitativo si aggira di norma sul 2% del canone annuo, con un minimo di legge, salvo che il locatore scelga la cedolare secca, che sostituisce sia l'imposta di registro sia quella di bollo sul contratto.
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